Fabio Resinaro (25) e Fabio Guaglione (24) si conoscono al liceo, nel 1995 in provincia di Milano. Sviluppano diverse passioni in comune, tra cui il fumetto, la scrittura, la musica, e tutto ciò che riguarda la comunicazione. Già tra i banchi di scuola, dove conoscono anche il futuro compositore musicale di tutti i loro lavori, Andrea Bonini, cercano di trasformare le passioni in qualcosa di concreto, preferendo cercare di realizzare i progetti che hanno in testa piuttosto che frequentare corsi di studio per realizzarli.

Senza iscriversi a nessun corso o scuola di cinema, iniziano a “infiltrarsi” nell’ambiente preferendo la pratica alla teoria. Mentre collaborano con diverse aziende occupandosi di svariati settori (sviluppo soggetto e trattamenti per Harold, doppiaggio serie animate presso D.e.a. per Yamato Video, realizzazione fanzine per Edizioni Lo Vecchio e Panini, gestione dell’immagine di alcune aziende), nel 2001 danno vita al loro primo piccolo progetto, TI CHIAMO IO un cortometraggio realizzato con una semplice minidv, che qualche anno dopo vincerà il Film race contest indetto da MediaFilm e sarà distribuito a livello nazionale in dvd da Medusa Home Entertainment, diventando un vero e proprio cult tra gli appassionati del genere.
Tramite l’esperienza fatta con “Ti chiamo io”, iniziano il loro percorso di filmaking, caratterizzato dalla gestione della totalità di ogni progetto, dall’ideazione al mix finale audio. Già in “Ti chiamo io”, spiccano alcune sequenza caratterizzate dall’uso di effetti speciali realizzati praticamente a Zero Budget. La natura del corto, concepito e realizzato all’alba dell’era digitale home made(sono tra i primi in Italia a comprare e usare seriamente una scheda Firewire) è già intrisa della componente pionieristica dei lavori del duo. Il cortometraggio richiama attenzione tra gli addetti ai lavori, e serve da “garante” sulla qualità dei progetti che Fabio & Fabio propongono ai potenziali collaboratori che incontrano.

Mentre girano alcuni spot, filmati aziendali, due videoclip in mini35 (di cui si occupano sempre anche dell’intera post produzione), e iniziano a lavorare come art directors, sfx supervisors e sceneggiatori, raggruppano un team con cui iniziano il loro progetto più ambizioso: un cortometraggio di fantascienza girato in 35 mm dal titolo E:D:E:N. A causa della natura atipica del progetto per un paese come l’Italia, delle diverse difficoltà organizzative e dei diversi disguidi tecnici e burocratici, la realizzazione del corto richiede più tempo del previsto. Dall’ideazione al completamento finale, passa quasi un anno e mezzo.
E:d:e:n fa molto parlare di sè tra gli addetti ai lavori che l’hanno visto, suscitando stupore e invidia. Una schiera sempre più nutrita di aficionados visita regolarmente il sito relativo, www.edentheproject.com, in cerca di nuove notizie riguardanti il grosso progetto di cui il cortometraggio fa parte. Fabio & Fabio inizia così a essere un nome sempre più pronunciato dalle persone interessate al nuovo sangue del cinema italiano, grazie anche ai riconoscimenti ottenuti a diversi festival, anche al di fuori dei confini italiani. E:d:e:n infatti partecipa a numerosi festival internazionali, vincendo diversi premi e accumulando prestigiosi riconoscimenti. Il piccolo fenomeno Science Fiction made in italy solleva un vero e proprio polverone tra gli addetti al settore, attirando sui due giovani talenti l’attenzione di grandi compagnie come Sky, desiderose di stringere accordi per progetti futuri.

Il risultato di questa prima joint venture è THE SILVER ROPE, un ambizioso corto drammatico/fantascientifico. Il progetto (pianificato per esssere il possibile trailer di una fiction) richiede ingenti sforzi produttivi, diversi attori, molte location, tre mesi di preproduzione e quattro di postproduzione, un ammontare consistente di Effetti speciali, facendo dell’opera di 30 minuti un vero e proprio evento internazionale nell’ambito dei cortometraggi.

Durante la postproduzione di The Silver Rope, mentre viaggiano da un festival internazionale all’altro e realizzano Spot Pubblicitari e nuovi videoclip per Sony Music e Universal Music, scrivono la sceneggiatura del loro primo lungometraggio. My Favourite Game.