Pubblicato il 26 Febbraio 2007 da Ghizzo

Il cast è sicuramente uno degli elementi più importanti di un film, e Fabio&Fabio lo sanno. Sia in E:d:e:n che in The Silver Rope infatti la compagine di volti e performance è stata determinante per la buona riuscita dei progetti.
…come siamo messi per MFG? Sentiamo cosa ci dicono i Fabi.

“Quando sembrava che il film si sarebbe dovuto girare entro otto mesi, abbiamo cercato su internet diverse facce di attori inglesi che pensassimo fossero perfette per il film…o perlomeno interessanti. Inglesi sostanzialmente per due motivi. Primo, perché comunque è sempre stato nelle nostre intenzioni girare il film in inglese, quindi meglio i madrelingua. Secondo, perché all’epoca pareva che un possibile accordo di produzione Italia / Uk rendesse burocraticamente necessario la presenza di un cast inglese.
[…] L’esperienza ci ha insegnato che le foto sono una cosa…ma i provini dal vivo, sono tutt’altro. Spesso colui che sembrava l’attore del secolo scopri che ti ha mandato una foto di sei anni fa e che nel frattempo si è imbolsito… Oppure capita che l’addetto al casting ti manda uno che non volevi neppure chiamare e scopri non solo che non è malaccio, ma che lo vuoi addirittura nel tuo film. Ci è successo ai tempi di “The Silver Rope” con diversi ruoli…
La prova dell’attore è decisiva… Capisci se ha quell’elettricità che è propria del personaggio che vive nella tua mente. E’ lui? Non è lui? E’ lui in un modo particolare…? Anche il Casting è senza dubbio un processo interessante.
Nell’Ottobre 2005 avevamo selezionato una sessantina di volti segnalandoli alla sede Londinese della BlueStar (la casa di produzione del film).
Essa, tramite il sommo Fabrizio, ha realizzato i provini in Inghilterra per poi spedirci le registrazioni dei medesimi su supporto miniDV.
Abbiamo chiesto la recitazione di uno o due brani tratti dallo script e una sorta di “libero sfogo”…urla di rabbia, paura…per capire la “potenza” espressiva degli attori.
Alcuni non ci sono affatto dispiaciuti e li vorremmo richiamare per un call back…mentre altri (www.philipclaytonsmith.com) non abbiamo potuto contattarli perché erano impegnati.

[…] In mezzo a tutto questo…non so se possiamo dirlo, ma la produzione ci ha anche voluto far castare a tutti i costi la moglie di un celebre calciatore che fino a poco tempo fa giocava in una celebre squadra italiana… Eravamo molto scettici. Invece il provino ci ha stupito…è stata davvero brava. Ed è inutile sottolineare quanto siamo esigenti o rompicoglioni… Il problema era il look…nel senso che noi abbiamo in testa un team di personaggi molto giovanile…mentre secondo noi si vedeva che Lei è una donna… Vedremo. Comunque è stata brava e molto professionale. La sua eventuale presenza nel film, secondo i produttori, ci consentirebbe un tipo di pubblicità parallela a quella classica riguardante il film vero e proprio e una probabile prevendita da parte di una televisione italiana, il cui aggancio è costituito dall’agente di tale attrice. Nonostante la perplessità (soprattutto per quel che riguarda la pubblicità…secondo noi ci sono almeno 10 modi migliori di fare marketing per questo film), decidiamo che se il compromesso a cui dobbiamo sottostare per fare il film è questo…ben venga il compromesso.
[…] Allo stato attuale delle cose, se la co-produzione con gli States sarà confermata, credo che la maggioranza degli attori dovrà essere Statunitense… Per cui non so se questi nomi che abbiamo preso in considerazione saranno validi. A parte forse due attori che abbiamo individuato fin dall’inizio… Uno è Antonio Clema… Nostro compagno dai tempi del liceo e protagonista del nostro primo corto, “Ti Chiamo Io”.
L’altro (che ha preso il posto della prima persona a cui avevamo pensato, l’Angelo D’Agostino soldato di “E:d:e:n”) è Enrico Ciotti, con cui abbiamo già lavorato in “The Silver Rope ”.
Le ultime notizie sul casting (su cui la produzione lavora informalmente anche in questa fase di ricerca fondi) sono che la ICM (una delle più grosse agenzie di attori americani) si è interessata al progetto e ci ha mandato una lista di attori da considerare… Ho sorriso nel vedere sulla “listina” attori come Nick Stahl (il John Connor di Terminator 3 o Uomo Giallo di “Sin City”) o come la protagonista femminile di Final Destination o un’attrice che ha lavorato come ruolo minore in Almost Famous … Da non crederci. Ho chiamato Pete, il nostro produttore, e gli ho chiesto “ma siamo sicuri che abbiano capito il budget?”
Al di là di questo, preferiremmo volti non molto noti… Si sposa di più con il soggetto horror. Suscita maggiore empatia con il pubblico. Degli sconosciuti in pericolo sono come te in pericolo, non come Bruce Willis in pericolo. Inoltre, è un discorso produttivo. Anche se il budget si è alzato, lavoreremo come una produzione indipendente… avere sul set qualcuno abituato a grandi produzioni statunitensi può rivelarsi un problema, per questioni di chachet, di tempistiche riguardo gli impegni che gli attori hanno programmato, di disponibilità sul set da parte di attori che hanno lavorato in grosse produzioni Hollywoodiane… A questa obiezione ci hanno risposto che gli attori americani sono professionisti… Ma tant’è. A certe cose non ci si può opporre, perchè la produzione ha sempre e comunque l’autonomia di (almeno) provarle… ”

In realtà Fabio&Fabio si sarebbero recati a Londra mesi dopo per incontrare di persona quattro attori inglesi che più li avevano colpiti tra i sessanta e passa video-provini realizzati da Fabrizio nell’Ottobre del 2005.
Ma per saperne di più dovrete continuare a seguirci.
Alla prossima puntata…

9 Commenti a “12 - CASTING 1 – Londra, Ottobre 2005”

  1. STRATOCASTER M.E. scrive:

    MA QUINDI FATEMI CAPIRE……..CI SARà L’ATTORE DI TERMINETOR 3 NEL VOSTRO FILM?

    MA SIETE SICURI?

  2. Fabio G scrive:

    No…

    Innanzitutto, questo post descrive accadimenti e sensazioni risalenti a circa un anno fa.
    Inoltre, e dalla lettura dello stesso post se ne evince, parliamo semplicemente del fatto che ci hanno fatto arrivare una lista di potenziali “papabili” per il film…ma poi le cose si sono evolute… e continuano ad evolversi anche ora!

    Continua a seguirci e saprai cos’è successso (e che fine ha fatto Nick Stahl)…

  3. Peppe scrive:

    Certo il blog sarebbe più interessante se ci fossero news recenti, magari in tempo reale, come fosse un diario, invece che gli eventi di più di un anno fa!
    Ciao!

  4. Fabio G scrive:

    Ciao Peppe…

    Il “fuso orario” del blog è dovuto a diversi motivi..

    - abbiamo bisogno di tempo per “rielaborare” con il senno di poi quello che succede, quello che possiamo dire o non dire (noi tendiamo a dire tutto, ma per motivi di privacy legale e contrattuale alcune cose dobbiamo presentarle in forme implicite o ritardate rispetto alla realtà…)

    - il blog ha aperto quando il progetto MFG era in piedi già da mesi e mesi, per cui ancor prima dell’apertura del medesimo, si erano accumulati post su post

    - Diversi post richiedono tempo per essere preparati (selezione documenti, foto, riprese backstage riunioni, montaggio, ecc)

    - Non abbiamo ancora a disposizione un budget per poter pagare profumatamente Ghizzo e metterlo al lavoro tutti i giorni sul blog…

    Speriamo che le risposte siano state esaustive e di esserci fatti perdonare…!

    La speranza ovviamente è di raggiungere sempre più velocemente la realtà fino ad arrivare ad un sincrono post/avvenimenti reali… Questo potrebbe avvenire in contemporanea delle tanto bramate riprese del film…

  5. Ghizzo scrive:

    si, diciamo che stiamo lavorando per un progressivamento riallineamento temporale… come direbbe DOC disegnando col gesso sulla lavagna del laboratorio…

  6. RagnoNero scrive:

    Ciao.Chi è DOC un vostro collaboratore?

  7. Anonimo scrive:

    Dottor Emmett Brown, scienziato locale di Hill Valley, interpretato da Christopher Lloyd,
    vatti a vedere la trilogia di Ritorno al Futuro, ti farà bene. ;)

  8. miko scrive:

    Grande Giove!

  9. Sniper-Viper scrive:

    RagnoNero non sta pensando quadridimensionalmente!!

    Mi sto appassionando sempre di più a questo diario, siete sempre di più dei miti, soprattutto perché facciamo lo stesso lavoro ;)

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