Ecco il Resoconto dell’analisi del casting avvenuto a Los Angeles Lo scorso Agosto
“Ieri sono giunti freschi freschi da Los Angeles i DVD contenenti i “provini” degli attori hollywoodiani selezionati da Barbara Martins.
I casting sono terminati da alcuni vari giorni, ma i DVD hanno subito un ritardo nella spedizione a causa della conversione video dal formato NTSC a PAL necessario per essere visionati sui lettori e schermi europei.
L’eccitazione da regali la mattina di Natale viene subito intaccata da una spiacevole sorpresa.
I DVD che andiamo ad analizzare sono il risultato di un vero scempio multimediale, un tale video-aborto che è difficile anche da spiegare. Essi sono stati masterizzati giustamente in formato PAL (il lettore DVD riconosce il disco) ma le immagini inspiegabilmente corrispondono a ciò che vedremmo se cercassimo di visionare un DVD NTSC su un lettore e schermo PAL : una registrazione in bianco e nero, schiacciata, con una strana barra sotto il riquadro immagini, ed inoltre continui minuscoli salti di fotogrammi dovuti al passaggio passaggio di frequenza dai 30 fotogrammi al secondo dell’NTSC letti però come se fossero 25 (PAL)…
Peggio di così non potevano fare, poiché con i file salvati in questo modo non è possibile nemmeno riprodurli correttamente su PC. Sarebbe stato molto più semplice se ci avessero spedito i DVD direttamente in formato NTSC che può comunque essere letto correttamente su computer o sui lettori DVD più sofisticati.
Cerchiamo di adattarci alla situazione al meglio delle nostre possibilità (questa, ormai è cosa certa, è una regola costante del mondo del cinema). Fabio Resinaro riesce a correggere l’aspect ratio dell’immagine agendo sulle impostazioni del suo imponente schermo al plasma, anche se così facendo essa risulta leggermente tagliata nella parte alta.
Assieme ai DVD sono pervenuti anche due raccoglitori contenenti tutti i dati relativi agli attori che si sono presentati al casting. Per ogni attori sono acclusi: curriculum personale (con indicate tutte le produzioni a cui ha preso parte, i corsi di recitazione, ecc) la fotografia “figa” (tratta dal book) e la fotografia scattata il giorno del casting (questo per evidenziare eventuali differenze tra la foto “figa” e la realtà).
Sia per la completezza con la quale si presenta, sia per il contenuto vero e proprio, il lavoro ci trasmette un senso di organizzazione e professionalità difficili da trovare qui da noi facendoci respirare un po’ il modo in cui si lavora a Hollywood(eccezion fatta per il problema del formato video riguardo al quale però la produzione ci ha già fatto sapere che striglierà per bene i responsabili…).
Sfogliando il contenuto dei raccoglitori in stile AlbumDiFamiglia/campionarioDelTappezziere, iniziamo a visionare i casting. In realtà Barbara aveva chiesto a Fabio&Fabio di aspettare la versione NTSC che gli avrebbe rispedito, ma ovviamente il dinamico duo non vuole (o non riesce) ad aspettare. Gli NTSC arriveranno e ce li rivedremo a colori…ma adesso si comincia.
Fra gli oltre 600 candidati che sono stati pre-selezionati su 2000 (!!!) la Martins ha individuato 6 - 7 attori per ogni personaggio del film.
Ogni attore viene inquadrato prima di fronte e da entrambi i profili davanti a un muro con taratura per l’altezza (proprio come se si trattasse di una foto segnaletica della polizia), poi si presenta tenendo in mano un foglio con sù scritto il proprio nome e parla brevemente di sè, delle proprie caratteristiche ed esperienze.
In seguito a ogni attore viene fatta recitare una parte dello script che dovrebbe far trasparire maggiormente la personalità del personaggio. Si tratta perlopiù di scene concitate e di forte intensità tratte dalla sceneggiatura di MFG.
Gli attori sono molti e sebbene ogni singolo provino non duri più di 6 - 7 minuti visioniamo quasi 4 ore di materiale. Questi provini scostituiscono infatti i cosiddetti First Call, ovvero una ‘prima chiamata’ il cui scopo è vedere l’impatto visivo dell’attore, percepire le sue capacità recitative e capire l’impressione che dà ai registi. Il passo successivo sarà infatti la selezione per la Second Call, ovvero un provino molto più approfondito per un numero inferiore di attori.
Per la maggior parte gli attori visionati sono giovani ragazzi, dai lineamenti belli e regolari, abbastanza bravi nel recitare ma non eccelsi… la mia sensazione è che lo stile recitativo sia quello di telefilm tipo O.C. o SMALLVILLE o cose di questo tipo, che personalmente, almeno da un punto di vista di interpretazione artistica, lasci un po’ a desiderare.
Uno degli attori sembra il figlio segreto di David Hasselhoff, ma la nostra sorpresa raggiunge il massimo livello quando ci accorgiamo che uno degli attori castati è Vernon Wells, storico attore di molti film degli anni 80 specializzato nell’intepretare CATTIVONI skizzati come il crestato Wez di Mad-Max 2 (il cui look verrà utilizzato pari pari per le bande di cattivi del Cartone Ken Shiro), il gadgetiano Mr. Igoe di Salto nel Buio (una sorta di parodia di alcuni antagonisti dei primi film di James Bond), ma soprattutto l’indimenticabile Bennet,
il bastardone di commando che viene messo allo spiedo alla termine del film da un devastante Arnold Schwarzenegger … Il tempo ha scavato il suo volto di rughe rendendolo quasi irriconoscibile, e c’è un che di stanco nei suoi occhi. Euforia e riflessioni… Un attore che ha recitato in veri e propri cult movies che ci hanno cresciuto, ha fatto un provino per un ruolo secondario di MFG… Come dice Fabio G “La nostra vita è strana. Facciamo in modo che rimanga così.”

Sembra incredibile, ma purtroppo nessuno dei candidati riesce a fare breccia, Fabio Resinaro afferma che non gli è rimasto impresso nemmeno un attore…e personalmente sono d’accordo con lui. Anzi in certi punti ci siamo visti costretti a utilizzare l’avanzamento veloce per estremo piattume delle performance. Fabio G pare più possibilista, e insiste dicendo che certe cose interessanti ci sono… Questa piccola dicotomia è probabilmente parte della loro dinamica di lavoro.
I volti che abbiamo visto oggi sono quelli tipici delle trasmissioni per teenagers di MTV o di serie tv destinati ad un pubblico esclusivamente adolescenziale… Bei nasini, begli occhi, fisici ben strutturati, ma tutti più o meno simili tra loro e in definitiva irrilevanti. Nessuno che a prima vista sia capace di comunicare quel “non so che”, quell’elettricità richiesta per il film, quella sensazione di essere il personaggio adatto. Fabio&Fabio parlano spesso di “Facce da fumetto”. Mi spiegano che con l’espressione “fumetto” riferito al cinema non intendono le esagerazioni iperboliche di un Tim Burton, ma quella capacità di introdurre elementi narrativi o stilistici da epopea tipicamente fumettistica all’interno di un progetto cinematografico. In questo il loro riferimento è John Carpenter. Per quanto riguarda la recitazione gli attori, certo alcuni dei candidati sono bravi, ma la maggior parte di essi si posiziona sul 6.5 come voto. Fanno il compitino. Fabio G però insiste che almeno un paio sono stati molto bravi.
I registi affermano che i precedenti casting riguardanti attori inglesi avevano dato risultati decisamente superiori, tanto è vero che tra di essi vi sono 5 attori In Pole Position tra i possibili candidati per recitare nel film. Ma forse è ancora prematuro fare questo genere di discorsi.
Il processo di casting per il film non è che agli inizi…”
(per scaricare il video Pulsande destro - salva Con Nome)




6 Agosto 2007 alle 10:44
Voi lo ricordate solo per aver fatto il cattivo in Commando e altre 4 amenità mai sentite? Ma ragazzi…quello è Wez di Mad Max 2…
Puah! Principianti…
Bau.
6 Agosto 2007 alle 20:16
Credo che se lo siano ricordato visto che nell’articolo c’è una foto gigantesca in bianco e nero presa da mad max 2…
mmaoh.
7 Agosto 2007 alle 13:16
il mitico bastardone!! ma dai fantastico
scusate senza offesa, ma perche un attore di quel calibro fa un provino per il vostro film che dite è a basso costo?
7 Agosto 2007 alle 19:16
E’ la stessa domanda che si è posto Fabio G. durante la visione dei casting (guardati il video , si vede..)… per quanto riguarda Mad Max 2 (oltre alla foto) il film è nominato all’interno dell’articolo… LETTELI TUTTI I POST , DIAMINE !
8 Agosto 2007 alle 02:33
“letteli”?
Siamo nella generazione dell’immagine, nessuno leggepiù libri o post fiume..
Si guardano 4 figure e si pensa di aver capito tutto.
Ma il provino di “wez” è almeno per uno dei protagonisti o è addirittura un ruolo secondario?
8 Agosto 2007 alle 11:04
Ciao, forse questo non è il posto giusto per parlare di Silver… comunque sono un vostro ammiratore e vorrei darvi un consiglio spassionato: avete mai pensato di cominciare a collaborare con sceneggiatori professionisti? Scusatemi se mi permetto, io ne capisco davvero poco, ma Silver, che pure mi fa impazzire, è francamente incomprensibile… cioè, non so come dire, ma se fossi un distributore credo lo rifiuterei, anche se a malincuore! Non so se mi sono spiegato bene.
Comunque ripeto, è solo il mio parere, magari è solo questione della mia scarsa elasticità mentale! Tenete duro!
8 Agosto 2007 alle 21:32
Ciao Gianfransuà..
Ho un deja vu, avevi per caso già scritto su questo forum chiedendoci di collaborare con sceneggiatori professionisti? Credo qualcuno l’abbia già fatto…
Non entro nel merito della riflessione su chi sia o non sia “sceneggiatore professionista” (rigorosamente con le virgolette) in Italia, e parlo solo di noi.
Dunque… Silver Rope è sicuramente un’opera molto particolare. Già nella sua progettazione per iscritto, abbiamo provato a sperimentare con la struttura narrativa, ma niente è lasciato al caso, niente ci è sfuggito di controllo. E’ stato pensato così, nel bene e nel male.
Ha una sua coerenza interna, magari difficile da trovare, magari TROPPO difficile da trovare (e questo potrebbe essere un difetto), ma c’è, ed è molto solida, molto voluta.
A questo proposito, si fa un cenno nel Making Of (che trovi online su www.thesilverrope.com), e si prova in sintesi estrema a spiegare il perchè della scelta di questo particolare montaggio e a questo “non-finale”.
Tutto questo…considerando che stavamo facendo un cortometraggio.
Mi spiego.
Giustamente, come dici tu, un distributore si rifiuterebbe di lavorare su un progetto con questi termini artistici.
Noi infatti abbiamo azzardato questo percorso di ricerca, anche perchè si trattava di un cortometraggio, dove gli investimenti e le pressioni sono infinitamente inferiori, visto che non ci sarà un botteghino che “giudicherà” il film e che ripagherà o meno l’investimento di capitali di distributori e produttori…
Hai visto il nostro precedente corto, E:d:e:n? Lì tutto era estremamente lineare e…”scolastico”.
Anche la sceneggiatura dello stesso My Favourite Game è molto classica, tre atti restaurativi e via. Hai letto i post relativi?
Abbiamo collaborato anche con un editor italiano e uno americano.. Insomma, script a prova di distributore!
The Silver Rope è un po’ un’opera a sè… E la nostra scelta di realizzarla in questo modo si è rivelata una lama a doppio taglio. Pro e contro.
In Oriente, per esempio, è molto più compreso e apprezzato che in occidente. Forse proprio perchè abbiamo adottato uno stile di scrittura, racconto e montaggio più affine alla cultura orientale che a quella occidentale.
A posteriori, io personalmente cambierei diverse cose (sopratutto nei dialoghi e nel finale, per ottenere lo stesso effetto sullo spettatore ma facendo emergere con più chiarezza la storia in sè), ma posso sicuramente dire che questa esperienza, nel bene e nel male, ci è servita tantissimo e continua a essere per noi un punto di riferimento.
Realizzando un’opera così particolare è, infine, affascinante osservare e recepire le reazioni di ogni singolo spettatore…
C’è chi lo detesta e chi se ne innamora perdutamente, godendone ad ogni nuova visione, “rubandosi” un pezzettino in più della storia che non aveva colto nella visione precedente…
Per esempio…
Tu dove hai visto TSR?
Cosa ti ha infastidito (oltre all’estrema complessità)?
Cosa ti ha lasciato?
Il posto giusto per parlare di Silver sarebbe la sezione relativa nel forum di E:d:e:n (trovi il link a lato della pagina), ma in fondo chi se ne frega… Mi stanno sul cazzo gli amministratori pazzi dei forum..
Spero di aver chiarito un po’ di cose…
E detto questo, non escludiamo a priori di lavorare con altri sceneggiatori, anzi, alcune cose le stiamo già preparando… ma ci vorrà, ahimè, tempo… A meno che di colpi di scena….
19 Agosto 2007 alle 01:54
Finalmente è arrivato l’aggiornamento! Interessante il coinvolgimento (per quanto solo a livello di provini) di attori di film di culto, a questo punto suggerirei di provare a contattare Bruce “ArmyOfDarkness” Campbell, tanto non ho dubbi che in MFG ci sia il classico personaggio tutto one-liner e arroganza nel più puro stile Ash…
Già che ci sono, posso rompere le palle al buon Fabio a proposito del FilmLabFestival (http://www.filmlabfestival.it)? Avevo spedito una mail a riguardo tempo addietro, immagino sarete presi e tutto quanto, però mi farebbe molto piacere qualora decideste di concorrere con Silver Rope o Eden…o meglio ancora con entrambi!
Buon weekend a tutti!
25 Agosto 2007 alle 15:34
CAZZO SIETE MITICI!
CONTINUATE COSI!
27 Agosto 2007 alle 13:38
La cosa si fa interessante, miei cari.. a quando il prossimo capitolo? Ghizmo è ancora in vacanza?
ps: Ghizmo, quanti anni hai?
28 Agosto 2007 alle 14:26
Ho letto tutti i post vecchi…
scherzo
volevo farvi i complimenti per i disegni…e mi sembra di capire che il progetto sia strutturato molto bene…se avete bisogno di attrici!
1 Settembre 2007 alle 10:18
Ciao Frequent Flyer! Sì stiamo cercando proprio un’attrice, tu come sei fatta? Alta, bassa? Magra, grossa? Bionda, mora? E nella faccia?
Soprattutto, sei disposta a mostrare il seno?
1 Settembre 2007 alle 13:40
Rinnovo il saluto a questa povera forma di vita che non ha niente di meglio da fare che impersonare il sottoscritto. Sei messo male, amico…
Ricordo a tutti i gentili frequentatori del forum che il vero Fabio G, sono io , ovvero l’unico che ha possibilità di accedere “loggandosi” e firmandosi quindi “Fabio G” in blu.
Essere me non è certo un vanto, ma è la sorte che mi tocca…
Alla prossima, mio gemello cattivo. E coglione.
3 Settembre 2007 alle 04:06
Io concordo con Fabio G, sceglierei Vernon Wells SOLO perché ha fatto Bennet in Commando