Pubblicato il 4 Ottobre 2006 da Ghizzo

Eccoci ad introdurre l’importante tema della scelta delle Location.

“L’ambientazione di un racconto, e quindi la scelta del luogo in cui girare, dell’impostazione scenografica e dei set costituisce un aspetto fondamentale della realizzazione di un film.
La storia di My Favourite Game si svolge per il 90% in un bosco, e fin dal primo momento fu nostra intenzione quella di realizzare le riprese in esterni e non in set ricostruiti, sia per ovvi motivi economici e sia per ottenere un maggiore realismo visivo.” In una produzione di questo tipo gli interventi scenografici sono teoricamente limitati… Ma, proprio per questi motivi, la scelta delle location richiede una cura e dedizione particolari. Deve soddisfare le richieste dei registi dal punto di vista del look, dell’agiblità e all’adattamento rispetto alle inquadrature che vogliono fare, e deve essere funzionale alle esigenze della produzione e allo sviluppo di un appropriato Piano Di Lavorazione.
“Sicuramente, anche in questo ambito non vogliamo scivolare nella banalità” afferma Fabio G mostrandomi alcuni foto-reportage di location che hanno visitato. “Se fosse il solito horror, lo avremmo collocato in un oscuro bosco invernale, dai rami spogli e minacciosi… Invece, la nostra intenzione sarebbe quella di ambientare una storia altamente spaventosa e angosciante in un bosco rigoglioso, sotto la luce del sole…. Ci interessa il contrasto dissonante tra i contenuti terrificanti e la rassicurazione di una natura esteticamente perfetta. Questo si ricollega alla tematica dello scontro tra Uomo e Natura…tra Uomo Sociale e Uomo Animale.”
Fabio&Fabio dopo una prima fase di ricerca hanno visitato più volte diverse zone del Piemonte di cui si sono innamorati.

Posti come i boschi della Trinità, gli Orridi di Uriezzo, la Val Sesia… Guardando le foto che hanno scattato, la mia impressione è che alcuni di questi luoghi non sembrino neppure località italiane. Potrebbero essere state scattate tranquillamente dell’America del Nord.

“Certe recenti aggiunte alla sceneggiatura sono state pensate in relazione a specifici luoghi che avevamo osservato… E’ così che ci sono venute in mente delle scene ambientate in alcune grotte dove i personaggi andranno a riposare… Dopo che abbiamo visto di persona i suggestivi Orridi di Uriezzo.
Anche gran parte degli storyboards che abbiamo realizzato sono stati condizionati da ciò che abbiamo visto in Piemonte…si può dire che abbiamo storyboardato il film pensandolo direttamente lì.”
Le condizioni produttive però, in costante mutamento (e slittamento) stanno insistentemente proponendo (per bocca della Bluestar Movies) uno scenario totalmente differente (e fino a qualche tempo fa inaspettato) : Puertorico.
A causa dello slittamento delle riprese e degli impegni di consegna fissati con la distribuzione, è possibile che la produzione prenda in considerazione l’eventualità di girare il film all’estero e durante il periodo ivernale…in un posto dove nei mesi “freddi”…faccia caldo. Inoltre, Puertorico è uno dei paesi che permette la più alta percentuale (il 40%) di “Soft Money” (ovvero soldi del budget spesi sul territorio che, grazie al sistema legislativo locale, tornano indietro alla produzione).
Cosa pensano i registi a riguardo ?
“Siamo pronti ad ogni valutazione…anche se abbiamo diverse riserve. Prima di tutto dal punto di vista pratico e produttivo…poi, dal punto di vista del look. Ciò che abbiamo visto finora (solo in foto) non è stato convincente quanto l’alternativa Piemontese… Ma al momento opportuno, prenderemo seriamente in considerazione la cosa con la produzione”.

Potete ascoltare una recente telefonata di Fabio Guaglione con una responsabile della produzione a proposito di questa ipotesi di location scaricando il file Purtorico.mp3


1 Commento a “07 - LOCATION 1 – PIEMONTE ?”

  1. Andigorio, Divedro, Formazza: Uriezzo e le nuove terme di Premia scrive:

    […] Di Uriezzo c’è qualche foto su Flickr e altre accompagnate da una bella storia su My favourite game. PUBBLICITÀ PUBBLICITÀ postato da Francesco il giovedì 06 settembre 2007 in: […]

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